Si è svolta la due giorni del network EDIH, il 9 e 10 giugno a Bruxelles presso The SQUARE ed online con circa 600 presenze nei due giorni e oltre 1.000 in streaming da tutto il continente e non solo, e 240 partecipanti si sono incontrati grazie al matchmaking, dando il via a conversazioni che continueranno anche dopo il Summit.
Oltre alle sezioni plenarie numerosi sono stati i workshop che hanno permesso lo svolgimento di scambi di esperienze, pareri ed opinioni ed un grande network che si è animato negli spazi comuni.
Il Summit lascia tre messaggi chiari:
- La costituzione di una solida rete di EDIH in grado di offrire servizi di qualità in modo costante ai propri clienti. Nei tra anni trascorsi sono stati erogati circa 100.000 servizi e sono state supportate quasi 50.000 PMI e 5.600 organizzazioni del settore pubblico. La rete degli EDIH non è dunque un’altra iniziativa, ma un attore riconosciuto e un centro di esperienza nell’ecosistema UE dell’IA.
- La cooperazione non è più uno slogan; in questi due giorni abbiamo visto percorsi concreti con le AI Factories, i TEF, i sandbox regolamentari, la piattaforma AI-on-demand e l’Enterprise Europe Network, tutti impegnati a creare un unico punto di accesso per le nostre PMI e le amministrazioni pubbliche.
- Rimanere concentrati su ciò di cui le nostre aziende hanno effettivamente bisogno è la chiave per il successo collettivo nell’integrazione dell’IA.
Non spetta alle aziende capire cosa c’è per loro. Spetta agli EDIH guidarli verso lo strumento giusto e rendere il percorso semplice.
A Bruxelles una delegazione del Campania Dihe e dell’Edih PRIDE
