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Cybersicurezza, dal MUR e dall’ACN 12 milioni per formazione, ricerca e infrastrutture digitali

Dodici milioni di euro per rafforzare le competenze italiane nel campo della cybersicurezza. È questo il valore dell’avviso promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), nell’ambito della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026.

L’iniziativa punta a sostenere università ed enti pubblici di ricerca nello sviluppo di nuove competenze, nella formazione specialistica e nel potenziamento delle infrastrutture digitali, con l’obiettivo di aumentare la resilienza del sistema Paese di fronte alle crescenti minacce informatiche.

Il programma si articola in due linee di intervento. La prima, denominata “Cyber Horizons”, mette a disposizione 8 milioni di euro per finanziare attività di formazione avanzata, mobilità internazionale di ricercatori e dottorandi, progetti di capacity building e investimenti infrastrutturali. I contributi potranno variare da 200 mila a 500 mila euro per progetto e coprire fino al 100% delle spese ammissibili.

La seconda linea, “Protettori Digitali”, dispone invece di 4 milioni di euro ed è dedicata alla formazione degli studenti universitari sui temi della cybersicurezza, dell’educazione digitale e dell’intelligenza artificiale. I percorsi dovranno avere una durata minima di 25 ore e coinvolgere almeno 600 studenti nel corso del biennio di attuazione.

Particolare attenzione viene riservata alla parità di genere. I progetti dovranno infatti prevedere azioni concrete per favorire la partecipazione femminile, elemento che costituirà anche un criterio di valutazione delle proposte.

I beneficiari diretti dell’avviso sono università ed enti pubblici di ricerca. Le imprese non possono presentare domanda autonomamente, ma potranno essere coinvolte come partner nelle attività progettuali e nei percorsi di collaborazione con il mondo accademico.

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma CINECA a partire dalle ore 12 del 30 giugno 2026. La scadenza per l’invio delle domande è fissata alle ore 12 del 28 luglio 2026.

L’investimento rappresenta uno degli interventi più significativi messi in campo negli ultimi anni per consolidare l’ecosistema nazionale della cybersicurezza, favorendo la crescita di competenze altamente specializzate e sostenendo la ricerca in un settore considerato strategico per la competitività e la sicurezza del Paese.