Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) lancia una nuova misura a sostegno della trasformazione digitale del tessuto produttivo italiano, destinando 150 milioni di euro a voucher per servizi di cloud computing e cybersecurity.
L’iniziativa è rivolta a piccole e medie imprese e a professionisti su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di incentivare l’adozione di tecnologie digitali avanzate e rafforzare la sicurezza informatica. Il contributo, a fondo perduto, copre fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.
Tra gli interventi finanziabili rientrano servizi cloud (infrastrutture e software), soluzioni per la protezione dei dati, strumenti per la continuità operativa e sistemi di cybersecurity evoluti, purché rappresentino un miglioramento rispetto alle dotazioni già in uso.
Una quota significativa delle risorse è destinata alle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e sostenere la competitività delle imprese nelle aree meno sviluppate.
Per quanto riguarda le tempistiche, la misura è attualmente nella fase di accreditamento dei fornitori. Le scadenze operative per la presentazione delle domande non sono ancora state fissate: il Ministero definirà con successivi provvedimenti il calendario ufficiale per l’apertura dello sportello e i termini di accesso ai contributi.
Con questa misura, il MIMIT punta a rafforzare la resilienza digitale delle PMI italiane, favorendo l’adozione di infrastrutture tecnologiche sicure, scalabili e innovative, in linea con le sfide della trasformazione digitale e della crescente esposizione ai rischi informatici.
