Presentata Infosfera: uno strumento capace di collegare innovazione, impresa e cultura. Sfida sull’AI
Si è svolto, giovedì 9 aprile, presso l’Unione Industriali Napoli, l’evento “Talk Infosfera”, dedicato alla presentazione della rivista Infosfera, edita dal Campania DIH – Rete Confindustria e strumento degli European Digital Innovation Hub (EDIH), dal titolo “L’informazione nell’era digitale: tra innovazione, nuovi linguaggi e intelligenza artificiale”.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto sulle trasformazioni profonde che stanno ridefinendo il mondo dell’informazione, sempre più influenzato dall’evoluzione tecnologica, dai nuovi linguaggi digitali e dall’impiego dell’intelligenza artificiale.
Ad aprire i lavori sono stati Edoardo Imperiale, Direttore editoriale della rivista Infosfera e Coordinatore EDIH PRIDE, e Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.
A seguire, la riflessione con i componenti della Commissione “Informazione web ed innovazione” dell’Ordine dei Giornalisti Campania: Pietro Di Marco (Presidente, Polis News), Massimo Iaquinangelo (Vicepresidente, Istituzioni 24) e Davide Nunziante (Romeo Editore, responsabile web Il Riformista e L’Unità), insieme a Mario Mosca, docente di Storia e tecniche del giornalismo presso l’Università Suor Orsola Benincasa. Gli interventi hanno approfondito il ruolo del giornalismo nell’era digitale, tra nuove responsabilità, linguaggi emergenti e sfide poste dall’intelligenza artificiale.
Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il nuovo numero della rivista di divulgazione scientifica Infosfera, dal titolo “Underwater – supercalcolo e Quanti, economie in trasformazione”, dedicato ai temi dell’innovazione tecnologica e al loro impatto sui sistemi economici e sociali.
Nel suo intervento, Edoardo Imperiale ha evidenziato come oggi l’informazione non sia più soltanto contenuto, ma una vera e propria infrastruttura economica, sociale e democratica. Ha sottolineato “la necessità di governare la trasformazione digitale attraverso un’informazione qualificata, accessibile e responsabile, capace di rendere comprensibili le innovazioni tecnologiche e di favorirne l’adozione da parte delle imprese, in particolare delle PMI”. Imperiale ha inoltre illustrato il modello operativo di EDIH PRIDE “basato su una forte integrazione tra ricerca e impresa, su partnership pubblico-private e su strumenti di misurazione dell’impatto attraverso KPI e accountability”.
Nel suo intervento, Lucarelli ha sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione tra l’Ordine dei Giornalisti e il Campania DIH, evidenziando come il dialogo tra sistema dell’informazione e mondo dell’innovazione rappresenti una leva strategica per accompagnare i processi di trasformazione digitale.
Le conclusioni sono state affidate a Gabriele Fasano, Vice Presidente con delega alla Transizione digitale e Intelligenza Artificiale dell’Unione Industriali Napoli, che ha evidenziato come Infosfera rappresenti “uno strumento strategico per la costruzione di competenze, in grado di accompagnare imprese e territori nella comprensione e nell’adozione delle tecnologie emergenti”.
A moderare l’incontro è stata Noemi Calvino, Ph.D, Responsabile Campania dell’Associazione Nazionale Social Media Manager.
Nel corso dell’evento è emersa con chiarezza la necessità di rafforzare una collaborazione strutturata tra sistema produttivo, EDIH PRIDE e Ordine dei Giornalisti, con l’obiettivo di rendere la comunicazione dell’innovazione una leva strategica, misurabile e orientata all’impatto reale sulle micro e piccole imprese.
“Infosfera si conferma così non solo come una rivista, ma come uno strumento di sistema capace di collegare innovazione, impresa e cultura, contribuendo a ridurre la distanza tra complessità tecnologica e capacità di utilizzo” hanno sottolineato gli organizzatori.
