Il Campania Digital Innovation Hub – Rete Confindustria ha partecipato a Simac Tanning Tech 2026, la manifestazione internazionale dedicata alle macchine e alle tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria, che si è svolta dal 15 al 17 settembre a Fiera Milano Rho.
Un appuntamento di riferimento per il comparto, che ha riunito imprese, produttori di tecnologie e operatori internazionali per confrontarsi sull’evoluzione dei processi produttivi e sulle nuove frontiere dell’innovazione.
Nel corso della manifestazione il Campania DIH, capofila e coordinatore di EDIH PRIDE – Polo Regionale per l’Innovazione Digitale Evoluta, ha presentato il lavoro sviluppato in oltre un anno insieme ad ASSOMAC, l’Associazione nazionale dei costruttori italiani di tecnologie per calzature, pelletteria e conceria.
Al centro dello speech “Costruttori di macchine per una filiera intelligente. Dati, connessioni e nuovi servizi per il futuro delle tecnologie della moda” i risultati dell’analisi della maturità digitale del comparto promossa da ASSOMAC e realizzata con la rete dei Digital Innovation Hub di Confindustria, con il coordinamento del Campania DIH.
Il lavoro ha consentito di costruire una fotografia concreta del livello di maturità digitale delle imprese, individuando punti di forza, divari ancora da colmare e nuove opportunità di sviluppo.
Dall’analisi emerge soprattutto una direzione: per rafforzare la competitività dei costruttori di macchine non basta introdurre singole tecnologie, ma occorre aumentare la capacità di integrare processi, macchine e dati. Una trasformazione che può consentire alle imprese di sviluppare nuovi servizi, rendere sempre più evoluta la manutenzione e costruire relazioni digitali più strutturate lungo l’intera filiera pelle-moda.
La presenza a Simac Tanning Tech rappresenta così un’ulteriore tappa dell’attività del Campania DIH e di EDIH PRIDE per accompagnare le imprese nei processi di trasformazione digitale, mettendo in connessione sistema produttivo, competenze tecnologiche e rete nazionale dei Digital Innovation Hub.
L’obiettivo è trasformare la valutazione della maturità digitale in uno strumento operativo: partire dai fabbisogni reali delle aziende per individuare investimenti, tecnologie e servizi capaci di produrre effetti concreti sulla competitività e sull’evoluzione dei modelli industriali.
