Sostegno a nuovi progetti di ricerca e sviluppo
DESCRIZIONE
Il DPCM 10 giugno 2026 ha destinato 631,02 milioni di euro agli Accordi per l’innovazione disciplinati dal decreto ministeriale 31 dicembre 2021 al fine di sostenere rilevanti progetti di ricerca e sviluppo nella filiera del settore automotive.
Con il decreto direttoriale 17 settembre 2026 sono stati definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione a valere sugli Accordi per l’innovazione nella filiera del settore automotive.
Il predetto stanziamento è diretto al sostegno di nuovi progetti di ricerca e sviluppo, coerenti anch’essi con le finalità indicate all’art. 3 del decreto direttoriale.
BENEFICIARI
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.
Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti.
Sono, in ogni caso, esclusi dalle agevolazioni di cui al presente decreto i soggetti di cui all’articolo 3 del decreto: che non abbiano adempiuto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
Progetti finanziabili Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti di rilevante impatto tecnologico, in grado di favorire percorsi di innovazione nella filiera automotive finalizzati allo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura, in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti.
SPESE AMMISSIBILI
Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
RISORSE STANZIATE
631,02 milioni di euro
FORMA AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, eventualmente del finanziamento agevolato nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:
- il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
Nel caso in cui il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra almeno una impresa e uno o più Organismi di ricerca, il Ministero riconosce a ciascuno dei soggetti proponenti, nel limite dell’intensità massima di aiuto stabilita dall’articolo 25, paragrafo 6, del regolamento GBER, una maggiorazione del contributo diretto fino a 10 punti percentuali per le piccole e medie imprese e gli Organismi di ricerca e fino a 5 punti percentuali per le grandi imprese.
FONTE NORMATIVA
- Decreto direttoriale 17 settembre 2026 – Termini e modalità presentazione domande
- DPCM 10 giugno 2026 – Nuovo piano incentivi per le imprese della filiera automotive
- Decreto ministeriale 31 dicembre 2021 – Accordi per l’innovazione. Ridefinizione procedure
- Circolare direttoriale 22 aprile 2022 n.154211 (pdf)
- Circolare direttoriale 14 maggio 2018 – Fondo per la Crescita Sostenibile
APERTURA TERMINI
Il soggetto proponente il progetto di ricerca e sviluppo può presentare domanda di agevolazione, in via esclusivamente telematica, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 25 novembre 2026, utilizzando la procedura ed i modelli disponibili nel sito internet del Soggetto gestore (MCC – Fondo per la Crescita Sostenibile).
La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore del Fondo per la crescita sostenibile, a partire dall’11 novembre 2026.
Le domande presentate nello stesso giorno sono considerate come pervenute nello stesso istante, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione.
Nel caso in cui le risorse a disposizione non consentano l’accoglimento integrale delle domande presentate nello stesso giorno, quest’ultime sono ammesse in istruttoria, in base alla posizione assunta in una specifica graduatoria, predisposta tenendo conto del punteggio relativo all’elemento di valutazione “solidità economico-finanziaria” di cui all’articolo 8, comma 1, lettera a), numero 3 del Decreto, secondo le modalità indicate nel medesimo articolo 8, utilizzando i dati così come esposti dai soggetti proponenti nella dichiarazione sostitutiva d’atto notorio di cui all’allegato n. 5
SITO DI RIFERIMENTO e PRESENTAZIONE DOMANDE
Soggetto gestore (MCC – Fondo per la Crescita Sostenibile).
Per l’accesso alla piattaforma e per la presentazione delle domande di agevolazione:
- utilizzare la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 4 settembre 2025 – Accordi per l’innovazione” che sarà disponibile a partire dall’11 novembre 2026
- utilizzare l’indirizzo info_domandefcs@mcc.it per informazioni sulla presentazione dei progetti.
