Contributi a fondo perduto fino a 20mila euro per PMI e lavoratori autonomi. Oltre 71 milioni riservati al Mezzogiorno. Già attiva la fase di precompilazione delle domande.
Nuove opportunità per le piccole e medie imprese e i professionisti che intendono investire nella trasformazione digitale e nella sicurezza informatica. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha messo a disposizione 150 milioni di euro per sostenere l’acquisto di servizi di cloud computing e cybersecurity, attraverso un sistema di voucher destinato a favorire l’innovazione e la competitività del sistema produttivo.
Una quota di oltre 71 milioni di euro è riservata agli investimenti realizzati nelle otto regioni del Mezzogiorno: Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il contributo previsto è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 20mila euro per beneficiario. Per accedere all’agevolazione è necessario presentare un piano di investimento di almeno 4mila euro, finalizzato all’introduzione di nuove tecnologie o al miglioramento sostanziale delle soluzioni già utilizzate.
Tra gli interventi finanziabili rientrano l’acquisto di sistemi di protezione informatica, antivirus, firewall, software per la sicurezza dei dati, servizi di archiviazione e backup in cloud, piattaforme gestionali, applicazioni per l’e-commerce e strumenti digitali per migliorare l’organizzazione aziendale. Sono ammesse anche soluzioni software che integrano funzionalità di intelligenza artificiale.
La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale. Tra i requisiti richiesti figura la disponibilità di una connessione Internet con velocità minima di 30 Mbps in download. I prodotti e i servizi dovranno essere acquisiti da fornitori inseriti nell’apposito elenco ministeriale.
La fase di precompilazione delle domande è partita il 20 ottobre 2026. L’invio formale delle richieste sarà possibile dalle ore 12 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Le istanze saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
L’intervento rappresenta un’opportunità anche per il tessuto produttivo campano, caratterizzato da una significativa presenza di piccole imprese e attività professionali. L’adozione di infrastrutture cloud e sistemi avanzati di cybersecurity può contribuire a rafforzare la protezione dei dati, migliorare l’efficienza dei processi e accompagnare le aziende verso modelli organizzativi più innovativi.
La misura si inserisce nella Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023-2026, con l’obiettivo di accelerare la diffusione delle tecnologie digitali e rafforzare la sicurezza informatica delle attività economiche.
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