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Il trasferimento tecnologico che funziona: al MIMIT i dati dei Competence Center

Il 28 settembre, nella Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si terrà la presentazione della ricerca condotta dal CNR e dall’Università di Padova sull’impatto generato dai Centri di Competenza finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Apriranno l’evento il Viceministro Valentino Valentini e il Capo di Dipartimento Marco Calabrò. Nel corso dell’incontro sarà firmato l’Atto Costitutivo dell’Associazione Competence Center Italia.

Il 28 settembre 2026, dalle 14.00 alle 17.00, nella Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, saranno presentati i risultati dell’azione di trasferimento tecnologico e formazione realizzata con le imprese italiane, nell’ambito della misura PNRR M4C2 Inv. 2.3. L’appuntamento, dal titolo «Competence Center Impatti e Best Practice nel Tech Transfer: dal PNRR alle nuove progettualità», metterà a confronto istituzioni, centri di competenza e imprese sul tema del trasferimento tecnologico in Italia e sulla sua evoluzione oltre l’orizzonte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Saranno resi pubblici i dati raccolti presso le aziende che hanno beneficiato dei servizi dei Centri: una rilevazione condotta dall’Università di Padova con il Consiglio Nazionale delle Ricerche tra settembre 2025 e giugno 2026, attraverso circa 1.200 questionari e interviste dirette alle imprese e agli stessi Centri. Una misurazione indipendente degli impatti sui processi produttivi, sulle competenze interne e sulla capacità di innovare delle imprese.

Alcuni degli elementi emersi:

  • I 180 milioni di euro di aiuti concessi alle imprese hanno attivato progetti e servizi per 320 milioni: un effetto leva di 1,8 euro per ogni euro pubblico;
  • 700 servizi di orientamento, formazione e innovazione erogati alle imprese, per l’84% PMI; 733 le imprese beneficiarie dei bandi per ricerca e innovazione;
  • 000 persone formate in 1.460 percorsi, per oltre 1,1 milioni di ore-persona; 1.550 eventi gratuiti di orientamento che hanno raggiunto 40.000 imprese;
  • Il 93,3% delle imprese dichiara che l’intervento ha fatto la differenza e una su quattro non avrebbe realizzato affatto l’iniziativa senza il Competence Center;
  • Il 70% delle imprese ha continuato ad alzare in autonomia il livello di maturità tecnologica raggiunto con il Centro: l’effetto prosegue oltre il progetto;
  • Giudizio positivo su tutti i servizi — nessuno sotto il 4,2 su 5 — e il 96,2% delle imprese potrebbe tornare a rivolgersi ai Centri nei prossimi tre anni.

Emerge inoltre un dato di sistema: a fronte di 114 milioni di euro di bandi emessi, il fabbisogno espresso dalle imprese ha superato i 211 milioni. In un’ottica futura, il vincolo non sarà quindi la domanda, ma la capacità di risposta, che dovrà mantenersi efficace.

Attraverso i Competence Center, gli incentivi del PNRR hanno riguardato primariamente le persone e la crescita di competenze, oltre alla realizzazione di progetti pilota attraverso l’impiego di tecnologie 4.0, e lo hanno fatto in relazione a tecnologie che stanno ridisegnando la manifattura: intelligenza artificiale applicata ai processi, gemelli digitali, IoT industriale e analisi dei dati di produzione, robotica collaborativa, cybersicurezza, manifattura additiva, tecnologie per la sostenibilità e l’efficienza.

Ogni Centro ha costruito un modello di trasferimento sulle singole filiere, sulle specializzazioni e sul tessuto produttivo del proprio territorio, operando però all’interno di un catalogo comune di servizi condiviso da tutta la rete. Le imprese che si sono rivolte a più di un Centro lo hanno fatto soprattutto per competenze tecnologiche specifiche ed esigenze di progetto: una conferma che gli otto Centri funzionano come una rete nazionale, non esclusivamente come presidi territoriali. In questa direzione va anche la firma, in programma nel corso dell’incontro, dell’Associazione Competence Center Italia.

Chi interverrà

Apriranno i lavori Valentino Valentini, Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, e Marco Calabrò, Capo del Dipartimento per le politiche e per le imprese del MIMIT, seguiti da Raffaele Spallone, Dirigente della Divisione II – Politiche per la digitalizzazione delle imprese, l’innovazione e l’analisi dei settori produttivi.

I risultati della ricerca saranno illustrati da Eleonora Di Maria, Presidente CdG SMACT Competence Center, Prof.ssa ordinaria di Economia e gestione delle imprese dell’Università di Padova e da Andrea Filippetti, Dirigente di Ricerca del CNR – Istituto sui Sistemi Territoriali e di Governo.

Seguirà la voce diretta delle imprese, con Marco Nocivelli, Vicepresidente di Confindustria con delega alle Politiche Industriali e Made in Italy, Marco Grillo, Vice Direttore Generale di Ansaldo Energia, Guido Perricone Project Financing and Institutional Relations Manager Brembo, Francesco Crupi, Group General Manager di Poggipolini, e Matteo Careddu, COO e Co-Founder di Ohmspace, Cosimo Musca, Italy Public Affairs Director STMicroelectronics

Le conclusioni, dedicate alla strategia nazionale e al ruolo dei Competence Center nel trasferimento tecnologico oltre l’orizzonte del PNRR, saranno affidate a Davide Amorosi, Vice Capo di Gabinetto Vicario del MIMIT. A chiusura dei lavori, la firma dell’Associazione Competence Center Italia e un momento di networking.

L’appuntamento è aperto ai giornalisti e agli operatori dell’informazione, oltre che alle imprese interessate a conoscere i servizi della rete e le opportunità ancora disponibili. Sarà possibile confrontarsi direttamente con i referenti degli otto Competence Center e con le aziende che ne hanno già beneficiato.

 

Gli otto Competence Center: ARTES 4.0, BI-REX, CIM 4.0, Cyber 4.0, MADE4.0, MedITech, SMACT, START 4.0.

Accrediti stampa e informazioni

28 settembre 2026, ore 14.00 — Sala degli Arazzi, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, accesso stampa da Via Molise 2, Roma.

Accrediti entro il 26 settembre direttamente sul link di registrazione.

Materiali fotografici e sintesi della ricerca saranno disponibili in sala stampa.