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Microelettronica, ecco 450 milioni per le imprese e gli organismi di ricerca

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 450 milioni di euro, a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, da destinare alle imprese e gli organismi di ricerca selezionati nell’ambito dell’intervento agevolativo “IPCEI Microelettronica 2” ovvero i progetti di comune interesse europeo che promuovono la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione sulla microelettronica e le comunicazioni nei quali il Ministero è impegnato con gli altri stati membri.

Con l’obiettivo di accelerare la trasformazione verde e digitale delle imprese e favorire il progresso tecnologico, lo scorso giugno, la Commissione europea aveva approvato gli aiuti di Stato di quattordici paesi europei (Austria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna), per un ammontare complessivo di 8,1 miliardi di euro, per l’esecuzione dei progetti delle imprese partecipanti al secondo IPCEI Microelettronica i cui prodotti potrebbero essere immessi sul mercato già nel 2025 e il completamento complessivo del progetto è previsto per il 2032.

Dal 15 ottobre al 15 dicembre 2023, i soggetti nazionali coinvolti potranno presentare una apposita istanza per l’accesso alle agevolazioni che saranno concesse nella forma del contributo alla spesa nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e secondo le condizioni stabilite dalla Commissione europea e dal PNRR.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, i soggetti destinatari dell’intervento possono contattare l‘indirizzo e-mail attuazione.ipcei@mimit.gov.it o consultare le FAQ che saranno pubblicate sul sito.

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