Riparte dalla fiducia e da una visione di sviluppo condivisa il nuovo corso programmatico illustrato dal presidente Esposito durante l’assemblea di Confindustria Benevento, un intervento che ha delineato obiettivi e priorità per il rilancio economico del territorio. «Ripartiamo dalla fiducia – ha dichiarato – dalla convinzione che si possa competere e vincere anche partendo da un’area interna come il Sannio».
Il programma di mandato si articola lungo quattro direttrici strategiche considerate decisive per rafforzare il tessuto produttivo locale.
La prima riguarda i giovani, con azioni mirate a contrastare la fuga di competenze, potenziare il dialogo tra scuola, università e imprese e valorizzare il ruolo dei Giovani Imprenditori, favorendo allo stesso tempo il ricambio generazionale nelle aziende.
Al centro del piano anche le infrastrutture, con l’obiettivo di massimizzare le ricadute economiche degli investimenti strategici, a partire dalla linea ferroviaria Napoli–Bari e dallo sviluppo dello scalo merci di Ponte Valentino, considerati snodi cruciali per la competitività logistica del territorio.
La terza direttrice è dedicata al territorio, con la promozione integrata dell’identità sannita attraverso strumenti di marketing territoriale e progetti innovativi, tra cui nuove piattaforme di sviluppo legate ai servizi avanzati e alla sanità integrata.
Infine, spazio alle imprese, con politiche orientate a innovazione, digitalizzazione, sostenibilità ESG, accesso ai fondi del PNRR e alle risorse europee, oltre al rafforzamento delle filiere produttive locali per aumentarne la resilienza e la capacità competitiva sui mercati.
Il modello strategico viene sintetizzato nel paradigma TIC – Territorio, Innovazione, Competitività, evoluto nella formula operativa TIC/TAC – Trasparenza, Affidabilità, Condivisione, indicata come metodo guida dell’azione presidenziale.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre sottolineato il valore simbolico dell’avvicinarsi del centenario dell’associazione degli industriali beneventani, interpretato non come semplice ricorrenza celebrativa ma come occasione per aprire una nuova stagione di sviluppo e protagonismo economico.
«Il futuro del Sannio non si attende: si costruisce insieme» – ha concluso Esposito, indicando nella collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità la chiave per trasformare le sfide in opportunità concrete di crescita.
