Dal 15 ottobre le imprese possono trasmettere la documentazione relativa agli investimenti completati. La misura sostiene l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la transizione energetica del sistema produttivo.
Nuovo passo operativo per il Piano Transizione 5.0. Dalle ore 12 di oggi, giovedì 15 ottobre 2026, le imprese possono presentare le comunicazioni di completamento degli investimenti attraverso la piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Lo rende noto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che ha disposto l’apertura della procedura con un decreto direttoriale del 14 ottobre, in attuazione del decreto interministeriale del 7 maggio 2026, firmato dal ministro Adolfo Urso di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La novità riguarda le imprese che hanno già ricevuto esito positivo alla comunicazione di conferma e che hanno concluso gli investimenti programmati. Queste potranno accedere alla piattaforma per attestare l’effettiva realizzazione degli interventi e trasmettere la documentazione richiesta.
La comunicazione dovrà riportare gli estremi delle fatture relative alle spese agevolabili e attestare il possesso della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile previste dalla normativa. Non sarà possibile inserire beni diversi da quelli già dichiarati nella comunicazione di conferma, né indicare importi superiori a quelli precedentemente comunicati.
Il termine ultimo per la trasmissione delle comunicazioni di completamento è fissato al 15 novembre 2028.
Il Nuovo Piano Transizione 5.0 rappresenta uno degli strumenti di sostegno agli investimenti delle imprese italiane, con l’obiettivo di accompagnare la modernizzazione dei processi produttivi attraverso tecnologie avanzate, digitalizzazione ed efficienza energetica.
La misura, basata sul meccanismo dell’iperammortamento, prevede una maggiorazione fiscale del costo di acquisizione dei beni strumentali agevolabili. Gli interventi riguardano, tra gli altri, macchinari e tecnologie digitali interconnessi ai sistemi aziendali e impianti destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo.
Si tratta di un’opportunità per rafforzare la competitività del sistema industriale, favorendo investimenti capaci di coniugare innovazione tecnologica e sostenibilità.
Sul sito istituzionale del GSE sono disponibili il modello per la comunicazione di completamento, le istruzioni operative e la guida aggiornata per l’utilizzo della piattaforma. Ulteriori aggiornamenti saranno pubblicati sui portali del MIMIT e del GSE.
