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CREDITO D’IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA, DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA

BEVE DESCRIZIONE

La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato il credito d’imposta per attività di design e ideazione estetica per il 2026.

Credito d’imposta per sostenere la competitività delle imprese stimolando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, design e ideazione estetica

 

 

OBIETTIVO

Transizione ecologica – Innovazione e ricerca – Digitalizzazione

 

 

BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese, a prescindere dalla forma giuridica, dalla natura giuridica, dalla dimensione, dal regime di determinazione del reddito dell’impresa (ivi inclusi, quindi, i soggetti in regime forfetario e le imprese agricole che determinano il reddito ai sensi dell’art. 32 del TUIR).
La fruizione del beneficio spettante è comunque subordinata:
•⁠ ⁠alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore;
•⁠ ⁠al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

 

FORMA AGEVOLAZIONE

Agevolazione fiscale

 

COSTI AMMESSI

Per le attività di Ricerca e Sviluppo:
• personale
• beni materiali mobili e software
• contratti di ricerca extra-muros
• privative industriali, servizi di consulenza
• materiali per la realizzazione di prototipi
Per le attività di Design e Idezione Estetica:
• personale
• beni materiali mobili e software
• contratti per attività da parte del commissionario,
• servizi di consulenza
• materiali per la realizzazione di prototipi

 

SETTORE

Tutti i settori economici

 

FONTE NORMATIVA
LEGGE DI BILANCIO 2026

 

MISURA AGEVOLAZIONE

La seguente tabella riepiloga le misure dei crediti d’imposta ricerca e sviluppo e innovazione dal 2021 al 2031:

Credito d’imposta 2021 e 2022 2023 2024 2025 dal 2026 al 2031
R&S 20%,

max 4 milioni

10%,

max 5 milioni

10%,

max 5 milioni

10%,

max 5 milioni

10%,

max 5 milioni

Design e ideazione estetica 10%,

max 2 milioni

10%,

max 2 milioni

5%,

max 2 milioni

5%,

max 2 milioni

solo per il 2026, 

10%, max 2 milioni

 

 

UTILIZZO DELL’AGEVOLAZIONE

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile:
•⁠ ⁠esclusivamente in compensazione mediante il modello F24, ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97 (codice tributo generale “6938”, per l’incremento dell’aliquota in caso di investimenti in ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno o nei territori colpiti dal sisma, codici tributo “6939” e “6940”; cfr. ris. Agenzia delle Entrate 13/2021);
•⁠ ⁠in tre quote annuali di pari importo; il credito per design e ideazione estetica relativo al 2026 è invece utilizzabile in un’unica quota annuale;
•⁠ ⁠a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione;
•⁠ ⁠subordinatamente all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione previsti.

Il credito d’imposta non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale

SITO DI RIFERIMENTO

SITO MIMIT

 

CUMULABIÀITA’

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP, non porti al superamento del costo sostenuto.