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Cybersecurity, aggiornamento dei soggetti NIS: confronto tra ACN e Commissione europea

Prosegue il percorso di attuazione della direttiva NIS2. Al centro il coordinamento europeo, gli obblighi di sicurezza informatica e il coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati.

L’attuazione della direttiva NIS2 e l’aggiornamento del quadro dei soggetti interessati dagli obblighi di cybersicurezza rappresentano un passaggio importante nel rafforzamento della sicurezza digitale nazionale ed europea.

In questo contesto si inserisce il confronto tra l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e la Commissione europea, dedicato al percorso di applicazione della normativa NIS e al coordinamento tra le istituzioni coinvolte.

La direttiva NIS2, recepita in Italia con il decreto legislativo 138 del 2024, ha ampliato il perimetro delle organizzazioni chiamate ad adottare misure di sicurezza informatica, coinvolgendo numerosi settori strategici, dalle infrastrutture digitali all’energia, dai trasporti alla sanità, fino a diversi comparti produttivi.

L’aggiornamento dei soggetti NIS assume particolare rilevanza per la definizione del perimetro delle organizzazioni sottoposte alla disciplina. Per imprese ed enti interessati, l’inclusione comporta responsabilità specifiche in materia di gestione del rischio cyber, prevenzione degli incidenti, continuità operativa e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.

Il confronto con le istituzioni europee costituisce inoltre un’occasione per favorire un’applicazione coerente della normativa, evitando disomogeneità tra i diversi Stati membri e accompagnando le organizzazioni nel processo di adeguamento.

La cybersecurity diventa così un elemento strutturale della competitività e della resilienza del sistema produttivo. Non soltanto un adempimento normativo, ma una componente essenziale della trasformazione digitale, che richiede investimenti tecnologici, formazione di competenze specialistiche e una crescente collaborazione tra istituzioni, imprese e centri di innovazione.

In questa prospettiva, il percorso di attuazione della NIS2 conferma la centralità della sicurezza informatica nelle politiche europee per l’innovazione e la necessità di sostenere, soprattutto nelle piccole e medie imprese, una maggiore consapevolezza dei rischi digitali.