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INCENTIVI AUTOMOTIVE

BREVE DESCRIZIONE

Pacchetto pluriennale di interventi finanziato dal Fondo Automotive per gli anni 2026-2030, oltre alle risorse residue 2025.
La misura sostiene: investimenti, ricerca, sviluppo e innovazione della filiera; acquisto di veicoli commerciali N1-N2 a basse emissioni; acquisto di veicoli elettrici o ibridi delle categorie L; installazione di impianti GPL/metano su veicoli M1; infrastrutture domestiche di ricarica elettrica; programma sperimentale di noleggio sociale a lungo termine

 

OBIETTIVO

Favorire la transizione ecologica e industriale del settore automotive, la riconversione produttiva e lo sviluppo di tecnologie avanzate per una mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura; rinnovare il parco dei veicoli commerciali e sostenere la diffusione di alimentazioni e infrastrutture a minore impatto emissivo

BENEFICIARI

  • Imprese della filiera automotive, per Accordi per l’innovazione e programmi di investimento di importo inferiore a 20 milioni di euro.
  • PMI che trasportano cose in conto proprio o per conto terzi, per veicoli commerciali N1-N2; ammesse anche società di noleggio alle condizioni previste.
  • Acquirenti di veicoli elettrici o ibridi delle categorie L1e-L7e.
  • Persone fisiche e giuridiche che installano impianti GPL/metano su veicoli M1.
  • Utenti domestici e condomìni, per infrastrutture di ricarica.
  • Persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro, per il noleggio sociale.

FORMA AGEVOLAZIONE

Contributi diretti/sconti sul prezzo, agevolazioni nell’ambito degli Accordi per l’innovazione e di un regime dedicato ai programmi di investimento sotto 20 milioni di euro, nonché credito d’imposta in capo ai soggetti della filiera che anticipano il contributo (costruttori/importatori o costruttori di impianti), secondo la specifica misura. Per il noleggio sociale: canone agevolato nell’ambito del programma gestito da ACI

BENI AGEVOLABILI

  • Progetti della filiera per sviluppo, ingegnerizzazione, testing e produzione di nuovi veicoli/soluzioni di mobilità, sistemi di alimentazione e propulsione efficienti; parti, componenti, sistemi e tecnologie avanzate; diversificazione e riconversione verso tecnologie strategiche ad alta intensità di R&S con interoperabilità con la mobilità sostenibile.
  • Veicoli commerciali N1-N2 nuovi di fabbrica, acquistati anche in leasing e immatricolati in Italia.
  • Veicoli elettrici o ibridi nuovi L1e-L7e, anche in leasing, immatricolati in Italia.
  • Nuovi impianti GPL o metano su veicoli M1 almeno Euro 3.
  • Acquisto e posa di infrastrutture di ricarica elettrica domestiche/condominiali.
  • Veicoli M1 nuovi, almeno Euro 6, con emissioni fino a 135 g/km di CO₂, destinati al noleggio sociale.

SOGGETTI ESCLUSI 

  • Per i veicoli L: persone giuridiche che producono, importano, distribuiscono o commerciano ciclomotori, motoveicoli, quadricicli, autoveicoli o rimorchi.
  • Per gli impianti GPL/metano: persone giuridiche che commerciano autoveicoli M1.
  • Per i veicoli commerciali N1-N2: soggetti diversi dalle PMI esercenti trasporto di cose, salvo le società di noleggio ammesse alle condizioni del decreto.
  • Per il noleggio sociale: persone con ISEE pari o superiore a 30.000 euro o prive dei requisiti di veicolo/rottamazione previsti

FONTE NORMATIVA

DPCM Automotive 2026 , adottato in attuazione dell’art. 22 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito dalla legge 27 aprile 2022, n. 34. Rinvii attuativi principali: D.M. 31 dicembre 2021 (Accordi per l’innovazione); D.M. 20 marzo 2019 (Ecobonus, per quanto compatibile); decreto direttoriale 3 giugno 2024 (impianti GPL/metano). Sono previsti ulteriori decreti/provvedimenti MIMIT per alcune modalità operative.

MISURA AGEVOLAZIONE

  • Investimenti filiera: Accordi per l’innovazione finanziati con 133.675.237 euro (2026), 244,6 mln (2027), 84 mln (2028), 74 mln (2029), 94,74 mln (2030).     • Noleggio sociale: dotazione di 50 mln5; 70 mln (2027), 30 mln (2028), 40 mln (2029), 60 mln (2030).
  • Veicoli commerciali N1-N2: BEV/FCEV da 2.000 a 16.000 euro senza rottamazione e da 4.000 a 20.000 euro con rottamazione, secondo la massa; alimentazioni tradizionali da 2.000 a 10.000 euro, solo con rottamazione di veicolo fino a Euro 4.
  • Veicoli L1e-L7e: 20% del prezzo, massimo 2.000 euro; 30%, massimo 3.000 euro, con rottamazione ammessa.
  • Impianti: 400 euro GPL; 800 euro metano.
  • Ricarica domestica: 80% di acquisto e posa, massimo 1.500 euro per persona fisica o 8.000 euro per parti comuni condominiali.
  • Noleggio sociale: dotazione di 50 mln di euro residui 2025; condizioni economiche demandate al provvedimento attuativo.

PROCEDURA ACCESSO/FRUIZIONE

  • Veicoli commerciali: prenotazione nell’apposito sistema informatico con copia dell’atto di acquisto o dell’ordine di leasing/noleggio; contributo applicato dal concessionario come riduzione del prezzo. Il costruttore/importatore rimborsa il concessionario e recupera l’importo come credito d’imposta in compensazione tramite F24. Proprietà da mantenInvitalialmeno 24 mesi; rottamando, il veicolo deve essere intestato da almeno 12 mesi.
  • Veicoli L: acquisto dal 1° gennaio 2027 al 31 marzo 2030; proprietà non trasferibile per 12 mesi; applicazione delle regole Ecobonus, se compatibili.
  • GPL/metano: sconto applicato dall’installatore; modalità secondo il decreto direttoriale 3 giugno 2024.
  • Ricarica: modalità da definire con provvedimenti MIMIT.
  • Investimenti filiera e noleggio sociale: accesso e gestione disciplinati da successivi provvedimenti/decreti; gestione rispettivamente MIMIT/Invitalia e ACI secondo il decreto.

CUMULABILITÀ

Gli aiuti devono rispettare la pertinente disciplina europea sugli aiuti di Stato, i divieti di cumulo applicabili e gli obblighi di registrazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato. La cumulabilità concreta dovrà quindi essere verificata per ciascun intervento e nei relativi provvedimenti attuativi.