Grande partecipazione al workshop all’Unione Industriali di Napoli
L’intelligenza artificiale come leva concreta di sviluppo, competitività e crescita per le piccole e medie imprese è stata al centro del workshop “AI per le PMI: innovazione, opportunità e crescita”, svoltosi presso l’Unione Industriali di Napoli. L’iniziativa è stata promossa da Sistemi Formativi Confindustria, in collaborazione con Campania DIH – Rete Confindustria e Unione Industriali Napoli, e ha visto una significativa partecipazione di imprese, istituzioni ed esperti del settore.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Gabriele Fasano, Vicepresidente Transizione Digitale e Intelligenza Artificiale dell’Unione Industriali Napoli, Edoardo Imperiale, Amministratore Delegato Campania DIH – Rete Confindustria, e dell’Assessore regionale alla Transizione Digitale, Enzo Maraio.
Nel suo intervento, l’assessore Enzo Maraio ha sottolineato il ruolo centrale delle PMI nel tessuto produttivo campano e la necessità di un approccio condiviso all’innovazione tecnologica:
«Il tessuto campano ha tante piccole e medie imprese che contribuiscono allo sviluppo del territorio. La scelta delle nuove tecnologie, dell’intelligenza artificiale, è fondamentale per crescere. Molto spesso la sfida è stata delle singole imprese, dell’intuito degli imprenditori, ora deve crescere il gioco di squadra. La Regione, l’assessorato, sono pronti ad un tavolo di confronto permanente con l’Unione Industriali di Napoli, con realtà come quella del Campania DIH – Rete Confindustria».
Maraio ha inoltre ricordato il percorso avviato negli anni sul fronte della collaborazione con il mondo industriale e del trasferimento tecnologico:
«Una delle prime uscite pubbliche è con il mondo confindustriale non solo per avviare e consolidare un metodo, ma anche per continuare un lavoro che ho sempre promosso con questo mondo. A Bruxelles, quando dirigevo l’ufficio della Regione Campania, immaginai di aprire un desk del progetto PRIDE, la straordinaria intuizione del Campania DIH. Con Edoardo Imperiale, che guida l’esperienza del Polo regionale per la transizione digitale evoluta, già immaginammo percorsi per rafforzare il trasferimento tecnologico e puntare sulla formazione. È una strada tracciata, vogliamo proseguire».
Dopo l’intervento del Vicepresidente Gabriele Fasano, è intervenuto Edoardo Imperiale, che ha evidenziato il valore strategico della delega alla transizione digitale e il ruolo dell’intelligenza artificiale come leva di sviluppo:
«L’aver istituito una delega specifica alla transizione digitale, idea del presidente Fico, rappresenta una scelta strategica di grande valore politico e istituzionale, perché riconosce che l’innovazione, e in particolare l’intelligenza artificiale, non è una questione tecnica, ma una leva fondamentale di sviluppo economico e territoriale».
Imperiale ha poi ribadito come l’adozione dell’IA debba essere accompagnata da investimenti mirati su competenze e trasferimento tecnologico:
«L’IA può aumentare la competitività delle imprese, migliorare la produttività e rendere l’intero sistema più resiliente, ma solo se accompagnata da un forte investimento sulla formazione e sul trasferimento tecnologico. In Campania abbiamo competenze, ricerca e imprese pronte a raccogliere questa sfida: il ruolo della Regione è decisivo nel mettere a sistema questi attori e nel creare le condizioni affinché le PMI possano accedere in modo consapevole alle nuove tecnologie. Il Campania Digital Innovation Hub, anche con il Consorzio EDIH PRIDE, è pronto a svolgere una funzione operativa di accompagnamento, facendo da ponte tra politiche pubbliche, mondo produttivo e sistema della conoscenza».
Il programma si è caratterizzato per un approfondimento su AI strategy e compliance normativa, con l’intervento di Letizia Pizzi, Direttore Generale Anitec-Assinform, che ha presentato evidenze e dati su scala nazionale e regionale. E’seguita la sessione dedicata a ConfINHub e al percorso “Data Readiness Towards AI”, con Manuel Astuto (DIH Lombardia) e Mariella Ferraro (Campania DIH Rete Confindustria), focalizzata sugli strumenti di assessment della maturità aziendale nella gestione dei dati.
Il workshop è continuato con approfondimenti su AI strategy e compliance normativa, percorsi di data readiness, casi d’uso dell’intelligenza artificiale in azienda e con la presentazione di IT4LIA AI Factory, oltre alle testimonianze di imprese del territorio, tra cui VJLAB Srl, Time Vision e IT Risorse.
Durante l’incontro, Fiorenza Succu, Chief Evangelist AI4Industry, ha evidenziato il valore della collaborazione:
«Un momento prezioso di condivisione delle iniziative e degli strumenti disponibili, affinché l’intelligenza artificiale diventi a tutti gli effetti una leva di competitività per le imprese. La sinergia e la costruzione di un ecosistema fanno la differenza: siamo pronti a contribuire alla messa in opera concreta di queste iniziative, affinché si traducano in risultati di successo».
A moderare l’incontro Luca Orlando de Il Sole 24 Ore.
L’evento ha confermato l’importanza di un dialogo strutturato tra istituzioni, imprese e sistema della conoscenza per accompagnare le PMI campane in un percorso concreto e consapevole di adozione dell’intelligenza artificiale.
